
62 anni con le mani in pasta
Una cucina passata
di mano in mano.
Nel 1962 Cesira aprì due stanze, accese il camino e apparecchiò sei tavoli. Il menù lo decidevano l’orto, il mercato e quello che bolliva già in pentola.
Nino aggiunse la cantina, suo figlio cominciò a tirare la pasta ogni mattina. Oggi ai fornelli c’è Giulia: assaggia il sugo col pane e spegne il fuoco quando è pronto, non quando suona un timer.
“La ricetta è la stessa. Cambiano solo le mani.”